Arriva un’altra amara sconfitta, questa volta al PalaCapurso. Dopo aver condotto il match per larghi tratti della contesa, la Gioiella G.d.C. esce a mani vuote dalla sfida contro la Videx Grottazzolina (1-3 con i seguenti parziali 25-22, 20-25, 27-29, 25-27) pagando nuovamente dazio per la mancanza di cinismo nei momenti cruciali dei set.
La terza sconfitta consecutiva relega così i biancorossi in settima posizione, a tre punti dalla quarta forza del girone Blu, la Materdomini Castellana Grotte.

SESTETTI DI PARTENZA – La Gioiella scende in campo con la diagonale palleggiatore-opposto targata Kindgard-Prolingheuer, gli schiacciatori Radziuk e Margutti, i centrali Sighinolfi e Catena e, infine, con Frigo nel ruolo di libero.
La Videx risponde con Marchiani in cabina di regia ad ispirare gli attacchi dell’opposto Calarco, Centelles e Vecchi di banda, Gaspari e Cubito al centro e, per concludere, con Romiti al vertice della linea difensiva.

LA CRONACA – La Gioiella parte subito forte: i muri imperiosi di Catena e Prolingheuer, rispettivamente su Centelles (4-2) e Calarco (8-3), infiammano la calorosa Ciurma biancorossa. La Videx non si scompone e, sfruttando al massimo il servizio incisivo di Vecchi, recupera il gap di svantaggio (10-5) e piazza il sorpasso (10-11) grazie ad uno scatenato Centelles in fase offensiva. Il ritorno di fiamma del Real, però, non si fa attendere e costringe la compagine marchigiana nuovamente all’inseguimento (15-12). Nei momenti topici del game, Prolingheuer fa la voce grossa sia al servizio che in attacco (20-16, ace su Centelles; 22-18), respinge i tentativi di rimonta della Videx (24-22) e corona un primo set da urlo con una sassata che non lascia scampo al tentativo di difesa del libero Romiti (25-22). Si sblocca il match: 1-0.
Al ritorno in campo, gli uomini del coach Sandro Passaro restano in pieno possesso del pallino del gioco (9-7) e tengono a bada gli avversari con le conclusioni velenose di Radziuk (11-9). A seguire, un gran muro di Gaspari su Prolingheuer ristabilisce la parità (15-15) e manda in onda un emozionante duello punto a punto sino al 19-20. L’errore successivo di Radziuk costa caro ai biancorossi (19-21), che perdono definitivamente le tracce biancoblu dopo il muro di Romagnoli su Margutti (20-23). A chiudere i conti ci pensa Centelles (20-25) con una delle sue imprendibili pipe (20-25). Situazione di perfetto equilibrio al PalaCapurso: 1-1.
Nonostante il set perso, capitan Kindgard e soci continuano a fare la partita e provano a prendere il largo (13-10), affidandosi ad uno dei suoi principali trascinatori, Andrei Radziuk. Ancora una volta, però, il turno in battuta di Vecchi aiuta la Videx a risalire la china e a ritornare prepotentemente in corsa (15-16). Si lotta su ogni pallone, la battaglia è apertissima (20-20, fendente di Radziuk da posto 2). La zampata vincente di Margutti fa esplodere il PalaCapurso (22-21) ma la Videx è sempre lì (23-23). Il duello prosegue ai vantaggi (24-24). L’epilogo è uguale al precedente: l’asse Marchiani-Centelles funziona alla perfezione (27-29) e non perdona gli errori in battuta dei padroni di casa. La Videx completa il sorpasso: 1-2.
Nel quarto set, la garra di capitan Kindgard e la forza in attacco di Sighinolfi mantengono vive le speranze gioiesi di portare la sfida al tie-break (12-10). Per sgretolare il gap di due punti, gli ospiti sprigionano la loro potenza a muro, sbarrano il passaggio a Radziuk e riescono a capovolgere la situazione (12-14). Negli scambi seguenti, la truppa del coach Passaro ritorna a macinare gioco, sfrutta la sua arma migliore, la correlazione muro-difesa, e sigla il nuovo ribaltone della serata (21-19). Con grinta, cuore e carattere, i biancorossi si involano verso il quinto game (24-20). Ma, all’improvviso, un inaspettato black-out gela il pubblico di casa e condanna la Gioiella nel finale. La staffilata out di Prolingheuer (27-29) pone la parola fine ad un match che lascia l’amaro in bocca tra le fila Real.

Ufficio Stampa New Real Volley Gioia – Gianluca Falcone