Dopo oltre due ore di gioco, la Gioiella G.d.C. cede il passo ai padroni di casa della Elios Messaggerie Catania sul punteggio finale di 3-1 (25-22, 26-24,19-25, 25-23). Capitan Kindgard e compagni tornano così a mani vuote e con l’amaro in bocca dalla spedizione sicula, pagando a caro prezzo la poca risolutezza mostrata nei momenti topici di un match combattuto ed equilibrato.
Arriva la seconda sconfitta consecutiva, che fa scivolare gli uomini del coach Passaro in sesta posizione, a -3 lunghezze dai quartieri nobili della pool Blu (il quarto posto è occupato dalla Videx Grottazzolina, prossima avversaria dei biancorossi, domenica 25, al PalaCapurso).

SESTETTI DI PARTENZA – La Elios Messaggerie si presenta in campo con il sestetto preannunciato alla vigilia, composto dal palleggiatore Finoli, dall’opposto Gradi, dagli schiacciatori Bonacic e Corrado, dai centrali Porcello e Mazza ed, infine, dal libero Pricoco.
La Gioiella G.d.C. replica con la diagonale targata Kindgard-Prolingheuer, i martelli Radziuk e Margutti, i centrali Sighinolfi e Catena e, per concludere, con Frigo a difesa del pacchetto arretrato.

LA CRONACA – Lo studio iniziale fra le due compagini (8-8) lascia subito la scena allo sprint della Elios Messaggerie, che mette a segno il primo break importante della contesa (11-8). A seguire, Prolingheuer prova a ricucire lo strappo (14-12) ma il ritorno prepotente a muro dei padroni di casa vanifica il buon lavoro dell’opposto tedesco (16-12, chiusura su Radziuk). La Gioiella però non si arrende e, ben orchestrata da Kindgard, sgretola il gap di svantaggio, portandosi ad una sola lunghezza dagli avversari (22-21). Si lotta sino alla fine (24-22) ma a decidere le sorti del game è il primo tempo di Porcello, che spegne definitivamente le velleità di rimonta gioiesi (25-22). Si sblocca il match: 1-0 Catania.
Al ritorno in campo, la reazione Real non si fa attendere ed è guidata dal duo Margutti-Radziuk (8-10, 9-12). La Gioiella è brava ad amministrare il vantaggio acquisito ma resta al comando delle operazioni di gioco sino al 19-19, firmato dal catanese Mazza in primo tempo. La battaglia è intensa, emozionante e senza esclusioni di colpi. Si decide inevitabilmente ai vantaggi (24-24): l’attacco vincente di Bonacic (25-24) e l’errore dal centro di Sighinolfi (26-24) condannano, per la seconda volta, la truppa biancorossa e mandano in onda l’allungo rossazzurro nel computo set (2-0).
Alla ripresa delle ostilità, la Gioiella non getta la spugna, torna a macinare gioco e, sfruttando il potenziale offensivo di Prolingheuer, vola sul momentaneo 11-16. Il buon momento del Real è impreziosito, inoltre, da due perle consecutive di Radziuk (16-21), che eludono puntualmente il muro siciliano. A riaprire la gara, alla fine, ci pensa Sighinolfi, implacabile dal centro (19-25).
Nell’ultimo atto della sfida, regna sovrano l’equilibrio sul taraflex del PalaCatania. Al break rossazzurro siglato da Bonacic (16-14) replica Prolingheuer con un ace di potenza su Pricoco (16-17). Si va avanti punto a punto (23-23, Gradi e Prolingheuer sugli scudi) sino ai due errori decisivi della Gioiella (25-23), in battuta di Scrollavezza e in attacco di Sighinolfi, che fanno calare definitivamente il sipario sulla partita.

Ufficio Stampa New Real Volley Gioia – Gianluca Falcone